LA STORIA

Acoustic Punk. I Killi Billi sono una band di finti fratelli legati da vera fratellanza che suona musica punk con strumenti acustici rivisitando il panorama musicale punk mondiale, arrivando a una proposta musicale vicina al country bianco.

I Killi Billi sono fratelli, come i Ramones. Cinque ragazzetti con una decisa attitudine punk che non guasta. Oltre a questo i Killi Billi hanno una forte propensione per l’auto promozione, il marketing estremo e pirata: sono il primo gruppo indipendente italiano che può contare su un iperdettagliato marketing plan. Un gruppo punkaging. Il primo al mondo.

Il quintetto è formato da Stefano Kaldo Billi (voce, cajon e percussioni), Alberto Disagio Billi (voce, fisarmonica, glockenspiel, diamonica e voce), Mauro Billi (chitarra e voce), Clara Billi (maracas e voce) e Tiziano Billi (contrabbasso e voce).


 

LA FILOSOFIA

Il fatto che esistano canzoni già fatte li ha spinti a non percorrere la via della scrittura: se si può rovinare quello che c’è perché mai aumentare l’entropia dell’universo e scrivere canzoni nuove?

Eccoli qua con chitarre, contrabbassi, cajon, fisarmoniche, glockenspiel, metallofoni, diamoniche, unghie di capra, cabasa, flauti a coulisse, kazoo, tamburelli, ugole e quello che capita ad attaccare e a fondamentalmente scorticare i classici della tradizione punk del pianeta. Il tutto senza amplificazione perché i Killi Billi rendono meglio senza e contro corrente.

Micidiali frecce che vengono dalla Brianza i nostri cinque eroi mirano al cuore dei tuoi ricordi musicali per, fondamentalmente, distruggerli senza pietà. Il gruppo si pone come l’anello mancante che rende chiara la connessione fra Mr. Rotten e Mr. Cash.
Praticamente la nascita di un nuovo essere: Johnny Clash. Ai Billi piacciono i Devo e i Buzzcocks, non disdegnano per niente i Fugazi e pensano che Joe Strummer sia dio. Godzilla è il loro punto di riferimento estetico e i Killi Billi hanno ragione.


 

IL PROGETTO

Il progetto Killi Billi nasce dall’unione di idee diverse ma sensibilità affini. 5 fratelli separati alla nascita. Stefano Kaldo Billi al cajon, percussioni e voce, Alberto disagio Billi alla fisarmonica, glockenspiel, diamonica e voce, Tiziano Billi al contrabbasso e voce, Mauro Billi alla chitarra e voce e Clara Billi con maracas e voce.

Punk nell’attitudine e nel sentimento, folk nell’espressione. Usano solo ed esclusivamente strumenti acustici: Voci, chitarre, contrabbassi, tamburelli, glockenspiel, diamoniche, fisarmoniche, cajon, cabasa e quant’altro accidente capiti sottomano. La loro musica gira al contrario, parte dalla connotazione del punk per arrivare alla denotazione di qualcosa che è più vicino al country bianco ubriaco; il crocevia tra Johnny Cash e i Clash ma senza la lettera -elle- di mezzo che caratterizza univocamente il tutto.

Punk nel senso lato del termine, con chitarre e amplificatori e tanti watt veloci da sparare nel disagio giovanile, ma in una nuova versione più accorata e raffinata. Un punk popolare che arrivi al cuore e alle orecchie di tutti.

 



Ti è stato utile l’articolo?

Aperitivo Clandestino organizza i migliori aperitivi e eventi musicali, teatrali e culturali in location fuori dal comune ed è fiero di poter collaborare con i migliori professionisti sul territorio.

Scopri di più su cosa propone il nostro partner e dove.