Aperitivo Clandestino a Varese

Il miglior evento nella tua città

Eh sì, le storie… è bello leggerle sui libri, ascoltare alla radio, vederle in un film, ma quanto è più bello quando sono gli stessi protagonisti a raccontarcele? Aperitivo Clandestino va a scovare creativi, inventori, persone che hanno progetti e idee che val la pena conoscere e che val la pena aiutare a diffondere. “Idee innovative” sono le storie di curiosi, curiosi come te che vieni ad ascoltarli. Autori di libri, artisti, scienziati, gli innovatori sono così tanti che un mero elenco sarebbe limitante. E al privilegio di ascoltarli, si aggiunge la bellezza di poter interagire.

Quando

Prossimamente

Orario

dalle 19,30 alle 23,00

Prezzo

Gratis*


Cosa

Anziché sparare musica ad alto volume in un locale chiassoso, o rilegare in un angolo un cantautore con il suo amplificatore gracchiante, creiamo una situazione con gli ingredienti perfetti per godersi un concerto: uno spazio speciale, il tuo spazio vitale, il bicchiere da sorseggiare, la compagnia giusta.

Artisti emergenti e nomi già consolidati, scelti in base alla loro bravura e alla qualità della loro performance.

Per questo aperitivo ti proponiamo un viaggio guidato nella fisiologia del gusto. Detto così sembra una roba noiosa. Eppure no, anche perché richiede una partecipazione attiva da parte di tutti.
Pensa un attimo ai gusti che percepiamo: dolce, salato, aspro, amaro e umami. Come si è sviluppata, nell’uomo, questa capacità e perché proprio questi gusti invece che altri? E ok i primi quattro gusti, ma quanti saprebbero dire di aver provato o di riconoscere il gusto umami? Ecco, qui per esempio sarà bellissimo far scoprire a tutti questo gusto un po’ misterioso, per noi occidentali.
Inoltre, una volta identificati con chiarezza i gusti e le consistenze che il nostro palato riesce a percepire, si può giocare a metterle assieme e scoprire il puzzle degli abbinamenti e le regole che possiamo ricavarne: sono la base su cui si fonda qualsiasi tipo di abbinamento, non soltanto cibo-vino.
Così diventa anche più facile capire la differenza tra una ricetta normale, casalinga, e una d’alta cucina, perché hanno due diversi modi di stimolare il gusto, in quanto perseguono obiettivi diversi. Così si può proseguire e concludere con un vero piatto cucinato in diretta: una facile ricetta della tradizione trasformata secondo gli obiettivi dell’alta cucina, per vedere dove si può arrivare, anche con qualcosa di estremamente semplice.
In poche parole: uno spettacolo in cui tutti partecipano assaggiando, sperimentando, scoprendo nuove cose, all’interno di un mondo (quello del gusto) in cui ci sembra di sapere già tutto fin dalla nascita. Che è anche un modo per capire perché le patatine ci piacciono tanto, così come le barrette Mars e il cibo spazzatura in genere. Perché la salsa di pomodoro ha conquistato l’Europa (in primis la nostra nazione) e come si fa a “leggere” la ricetta di un grande chef, magari cercando di capire perché è diversa da quella della tradizione popolare.
E questa, alla fine, è la nostra proposta, un po’ diversa dalla solita zuppa.
Giorgio, giornalista professionista, personal chef e, soprattutto, sommelier AIS dal 1998.
Ecco come si racconta: “Mi sono diplomato con l’Associazione Italiana Sommelier (AIS), seguendo anno dopo anno i tre corsi necessari per ottenerne la qualifica. Per molti anni, dal primo all’ultimo numero, ho curato gli abbinamenti vino-cibo di Io Cu-cino, mensile di enogastronomia e ricette pubblicato da Quadratum, lo storico editore di La Cucina Italiana. Non sono però un integralista della degustazione. Per quanto a Varese tenga lezioni stagionali d’abbinamento cibo-vino, per me l’enologia è avventura, trepidazione, caccia alla poesia più affascinante che la terra canta al cielo, come scriveva Luigi Veronelli. Amo i vini nascosti, segreti, difficili: tale predilezione mi ha spinto a diventare uno dei ra-rissimi esperti italiani di Sherry spagnolo e di Tokaji ungherese, ma non disdegno certo l’eccezionale produzione nostrana, anzi! Amo i vini che riflettono le emozioni della gente, quando i sentimenti si stemperano nel bicchiere e s’amplificano in nuove risonanze. Vini che rivelano tracce di me. O di te, se lo desideri.”

Giorgio ti delizierà con:

  • Insalata di cereali antichi (vegan, gluten free)
  • Cous-cous con pinoli, basilico, uvette, pomodorini secchi e succo d’arancia (vegan)
  • Crema di asparagi bianchi di Cantello con caprino e pane carasau
  • Centrifugato di carota al melone (vegan, gluten free)
  • Mini hamburger vegan con panini neri (vegan)
  • Panini semidolci con polpette di gamberi e zucchine
  • Cubi di focaccia con crema di peperoni e melanzane (vegan)
  • Caponata e gamberi (gluten free)
  • Rosti di patate con guacamole al peperoncino (vegan, gluten free)
  • Baccalà mantecato e crostone di polenta bianca

Dove

Forse è meno conosciuta degli altri capoluoghi di provincia lombardi,  e solamente chi ci vive sa che Stendhal la cantò come magnifica visione, e che come la Città Eterna ha sette colli. Aperitivo Clandestino arriva anche a Varese, per varesini e varesotti che vogliono scoprire qualcosa di nuovo, e perché no, anche per qualcuno da fuori che abbia voglia di scoprire questa città.

Per non perdere il fattore clandestinità l’indirizzo lo puoi scoprire solo iscrivendoti. Per mantenere un po’ di atmosfera, per la tranquillità di chi ci ospita, per l’eccezionalità dell’evento. Ma sopratutto perché è più divertente così.

Se pensi di arrivare in ritardo nessun problema, avvisaci! Grazie!


“Aperitivo Clandestino, Idee innovative” propone le storie di curiosi, curiosi come te che vieni ad ascoltarli. Autori di libri, artisti, scienziati, gli innovatori sono così tanti che un mero elenco sarebbe limitante. E al privilegio di ascoltarli, si aggiunge la bellezza di poter interagire.


*la partecipazione all’evento è gratuita ma la degustazione guidata da parte di chef e sommelier di cibo e vino è con un contributo di 15€ .