Affinità Clandestine

Affinità Clandestine


Essere SOCIAL nella VITA REALE.

Come sarebbero web e social network nella vita reale? Una panchina in sostituzione di Twitter, una vicina di casa più affidabile di Wikipedia. Facebook sarebbe una bacheca in piazza dove leggere le comunicazioni pubbliche. Il vecchio emporio con le frange davanti alla porta potrebbe essere eBay o Amazon. È un’evoluzione delle tecnologie e dei costumi vissuta al contrario, quella che l’artista milanese Biancoshock ha presentato con disarmante ironia nella serie Web 0.0: il video e gli scatti, realizzati in occasione del “Cvtà Street Fest” tra i vicoli di Civitacampomarano, paesino molisano di circa 550 abitanti, dimostrano come le interazioni sociali che ormai tutti quanti viviamo online siano in realtà possibili anche dove la connessione e la banda larga faticano ad arrivare.

Già, perché talvolta dimentichiamo che gli spunti fondamentali che hanno portato alla creazione di social network, portali di ecommerce e app varie ed eventuali arrivano proprio dalla vita reale, e da tutte quelle piccole esigenze (di comunicazione, di trasporti, di fare la spesa e comprare tutto il necessario per la casa) che hanno sempre fatto parte della quotidianità.

Un aperitivo può quindi, anche se spesso le persone se ne dimenticano, un’occasione per socializzare e conoscere gente nuova con i quali condividere interessi e storie di vita. Integrare la socialità old style con le nuove modalità proposte dal web ci è sembrata una buona sfida; ed è qui che nascono le AFFINITA’ CLANDESTINE.


 

REGOLE del GIOCO:

Questo gioco è per coloro che vogliono arrivare senza troppi fronzoli a conoscere una persona incontrata magari di sfuggita ad uno dei nostri eventi.

  1. Ognuno dei clandestini partecipanti riceverà all’ingresso una targhetta con un nome fittizio che lo aiuterà a preservare la sua “clandestinità” e quindi condurlo in modo giocoso nell’interazione con gli altri partecipanti.
  2. Ognuno sarà libero di interpretare il suo personaggio, usarlo come scusa per attaccare bottone, per aprire un’animata discussione storica, per condurre un dibattito sul senso della vita o semplicemente per scordarsi dei propri problemi per qualche ora.
  3. A fine evento sarà poi possibile indicare solo per chi lo vorrà la propria preferenza, in forma del tutto confidenziale, ad una persona, un nuovo amico o una possibile conquista incontrata all’evento ma con il quale non si ha avuto occasione di approfondire. Se anche l’ altra persona interessata condividerà lo stesso interesse i due verranno messi direttamente in contatto da parte del nostro staff.

Un nuovo modo di conoscere persone, di interagire e di dare un nome ad uno sguardo. Superare l’imbarazzo iniziale e non lasciarsi sfuggire nessuna occasione. Chissà poi se possano nascere grandi amicizie, collaborazioni o addirittura grandi amori. Non ti resta che venire con noi, pescare il nuovo nome e farti coinvolgere in questa nuova SOCIAL EXPERIENCE.

 


Ti è piaciuto l’articolo?

Aperitivo Clandestino organizza i migliori aperitivi e eventi musicali, teatrali e culturali in location fuori dal comune ed è fiero di poter collaborare con i migliori professionisti sul territorio.

 

Be Folk, duo acustico al femminile

Be Folk, duo acustico al femminile


LA STORIA

Le Be Folk, sono un giovane duo folk del lecchese, nato per caso nel Febbraio 2013 dalla collaborazione di due giovani amiche con la passione per la musica in comune. Casualità che si è presto rivelata essere una grande opportunità artistica che ha permesso a queste due giovani artiste di fare quello che più si allineava alla loro sensibilità, ovvero suonare e fare musica, interpretare classici dagli anni 70 fino ad oggi in chiave acustica per poter trasmettere emozioni a coloro che le ascoltano.

Diletta Longhi alla voce e Nuria Perego agli accompagnamenti. Le due decisero di collaborare e portare avanti questo progetto insieme, nonostante i diversi punti di vista e varie vicessitudini di vita. 

La forza che le unisce e che le fa continuare a suonare insieme è una giovanile ed estrosa energia che traspare ad ogni loro concerto che le ha portate a calcare numerosi palchi in tutta la Lombardia. Un viaggio artistico agli arbori che non aspetta che decollare.


 

LA FILOSOFIA

La musica è una costante ed una nota fondamentale della vita dell’artista. Attraverso la musica si può riuscire ad esprimere innumerevoli concetti e si possono trasmettere infinite emozioni, dalle più semplici alle più complesse. L’atto del canto diviene quindi qualcosa di strettamente connesso all’emotività, un qualcosa che va oltre al puro intrattenimento.

Cantare significa avere l’occasione di poter mostrare e regalare l’universo interiore dell’artista a chi lo ascolta, permette di creare connessioni, legami e guidare l’ascoltatore verso un significato che va oltre il puro suono. In qualche modo si realizza un atto catartico che è, al tempo stesso, unione e condivisione. L’unico obiettivo vero e fondamentale che la musica può e deve porsi è quindi riuscire a produrre un sincero e genuino “sentire“.


 

IL PROGETTO

Diletta, voce solista e percussioni, colpisce grazie alle sue straordinarie capacità canore sempre accompagnata da Nuria alla chitarra e alle seconde voci. Insieme propongono arrangiamenti di brani Rock e Folk in una particolarissima e ricercata versione acustica. La forza e l’espressività della voce riescono a raggiungere sia sonorità aggraziate come anche quelle più rudi.

Portare un genere nuovo e poco conosciuto reinterpretandolo e rendendolo accattivante e diretto. Il gruppo si esibisce da diversi anni vantando diverse collaborazioni sia in ambito artistico che culturale. Lo studio per le giovani artiste non si ferma, e continuano il loro progetto sempre alla ricerca di nuove sonorità e ispirazioni.

 



Ti è stato utile l’articolo?

Aperitivo Clandestino organizza i migliori aperitivi e eventi musicali, teatrali e culturali in location fuori dal comune ed è fiero di poter collaborare con i migliori professionisti sul territorio.

Scopri di più su cosa propone il nostro partner e dove.